OPPIDO M. – Sabato 16 febbraio 2019, nella Sala Vescovile della Comunità, noi studenti delle scuole superiori di Oppido M. abbiamo partecipato ad una toccante manifestazione che ha voluto ricordare un giovane, il quale ha saputo trarre motivo di gioia dalla terribile malattia che lo ha colpito a soli 18 anni.

La manifestazione è stata organizzata MSAC (Movimento Studenti di Azione Cattolica), insieme al Centro Culturale Cattolico “IL FARO” nell’ambito del Progetto pluriennale “LA FABBRICA DELLA SANTITÀ”.

“La presentazione di quattro figure di giovani santi in quattro istituti scolastici superiori della nostra Diocesi è una grande occasione per proporre ai ragazzi quei “santi” della porta accanto, come li definiti papa Francesco nella Gaudete et esultate. Gianluca Firetti, Chiara Luce Badano, Sandra Sabattini, Benedetta Bianchi Porro, erano giovani normali interpellati dalla radicalità evangelica, dai fatti della vita. In situazioni molto dolorose questi giovani hanno saputo tenere alta la “bandiera della gioia”, senza avere “uno stile di Quaresima senza Pasqua” (papa Francesco, Evangelii Gaudium, 6). Con l’augurio che anche quest’anno l’iniziativa possa dare i suoi frutti,  siamo sicuri di quello che diceva il grande Leon Bloy: “Non c’è che una tristezza: quella di non essere santi”.

Questo l’incipit che è dato leggere nel manifesto di presentazione dell’iniziativa,  a cura degli organizzatori, Don Giancarlo Musicò, Assistente Diocesano del MSAC e Direttore de “IL FARO”( di recente nominato dal Vescovo della Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi Mons. Francesco Milito, quale Rettore del Seminario Vescovile Diocesano e Gestore del nostro Liceo Ginnasio “San Paolo” di Oppido Mamertina), da Gaetano Corvo, Presidente Diocesano di Azione Cattolica e da Don Antonio Spizzica, Assistente Unitario di Azione Cattolica, che sono intervenuti nel corso della manifestazione per illustrare gli scopi dell’intero progetto, unitamente alla preside dott.ssa Antonietta Bonarrigo e alla prof.ssa Natalia Morabito, coordinatrice dell’evento.

A raccontare la triste storia del giovane, sono stati don Marco D’Agostino, insegnante e Rettore del Seminario Vescovile Santa Maria della Pace di Cremona, che ha conosciuto personalmente Gianluca Firetti, e l’attore di teatro Federico Benna che ha recitato un monologo tratto dal libro “Spaccato in due”.

Gianluca si apprestava a sostenere gli esami di maturità, quando un fulmine a ciel sereno si è abbattuto sulla sua vita: un tumore alle ossa. Molti si sarebbero lasciati prendere dalla disperazione, ma egli è riuscito a trasformare la sua malattia in una via per la gioia. Don Marco ha raccontato che, andandolo a trovare, durante la malattia, ha avuto modo di consolidare la sua fede in Dio, vedendolo sorridente e sereno. Insieme hanno scritto il libro “Spaccato in due” per parlare del dolore, alla ricerca del senso della vita, al di là della superficialità che spesso accompagna le giornate di chi non ha problemi di salute.

Noi ragazzi abbiamo dimostrato grande interesse e partecipazione, seguendo con attenzione i vari interventi. La storia di Gianluca ci ha spinti a riflettere sull’esistenza della morte e del come affrontarla, illuminati dalla fede e dalla certezza che la vita dell’uomo non finisce dentro una bara, ma ha la sua piena realizzazione accanto a Dio per l’eternità. La vita di Gianluca si è spenta a soli 22 anni, ma è stata “piena” di Dio, di amore e di gioia.

Teresa Losordo
classe seconda Liceo Ginnasio “San Paolo”