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Lettera di Natale del Gestore Don Giancarlo Musicò per gli alunni del Liceo Ginnasio “San Paolo”

Carissimi alunni del nostro amato Liceo “San Paolo”,

eccoci arrivati alle festività natalizie, quest’anno particolarmente “strano” per via del Coronavirus”, ma sicuramente occasione di incontro con quel Dio così buono che si è fatto piccolo nel bambinello Gesù. L’intimità e la tenerezza del presepe sono un po’ immagine della nostra scuola, da tutti i quasi 400 alunni che si sono succeduti in questi 30 anni della sua storia, ritenuta “una grande famiglia”, una pigna nell’unità di intenti formativi e nella condivisione di valori umano-cristiani che ci ispirano. A chiusura di quest’anno, nel quale abbiamo festeggiato il Trentesimo Anniversario del nostro Liceo, vogliamo metterci in fila anche noi con umiltà insieme ai tanti che fanno cultura senza presunzione, che insegnano con paternità, che educano alla vita buona del Vangelo, arrivando, come i saggi Magi di fronte alla culla del Dio fatto bambino, con la saggezza del cuore e della mente, ma con la consapevolezza dell’incomprensibile mistero che ragione non esclude, ma che richiama le “ragioni del cuore” di cui il grande Pascal si fece interprete.

Il Natale di Cristo è la fonte del “Magister sapiens”, del maestro vero e sapiente, di colui il quale insegna la “Verità” appunto, e se fa conoscere vie alternative, lo fa soltanto per avvalorarla, per meglio indirizzare, – conoscendo gli errori della storia e del pensiero -, l’alunno, alla fonte della Verità rivelata che è Gesù Cristo Incarnato nel seno della Vergine Maria, direttamente nelle Sacre Scritture e nel Magistero della Chiesa e indirettamente nel pensiero e nelle varie Arti e Scienze Umane che l’hanno prima preceduta, preparandone il terreno, poi meglio approfondita avendola contemplata. Se in questo periodo di Pandemia siamo stati obbligati ad una comunicazione virtuale e lezioni in DAD adesso siamo chiamati, a Natale, ad una comunicazione “in presenza” di fronte al Dio che si è fatto vicino, presente in mezzo a noi, a Gesù bambino che pur lontano nel seno della Trinità non ha preferito una rivelazione artefatta da “vicinanze in lontananze” come facciamo noi con i nuovi mezzi di comunicazione, ma ha scelto la via della “carne” (Il Verbo si è fatto carne), la via del tangibile, la via dall’abbraccio, la via dello sguardo.

Con questi pensieri, augurando che questo Natale 2020, preludio di nuove e belle speranze per l’anno nuovo che prepara, sia un forte momento di fede, di silenzio adorante, di conoscenza mistica “dell’evento degli eventi” che ha cambiato e diviso la storia, mi permetto di porgere i miei affettuosi auguri alla Preside Maria Aurora Placanica, a tutto il Corpo Docenti, al personale ATA nella persona del carissimo Mimmo Bicchieri, estendendoli al nostro carissimo Vescovo Mons. Francesco Milito, nostra guida e grande estimatore.

Finisco con una bella immagine tratta dalle tradizioni dei nostri “fratelli maggiori” Ebrei, i quali nel Medioevo, nelle feste più importanti, usavano dare ai bambini dolcetti con dentro dei versetti della Torah (Sacra Scrittura), facendo capire ai piccoli che è “dolce la Parola del Signore”. Penso che anche noi che, a differenza dei fratelli ebrei, mangiamo nell’Eucaristia la Parola stessa fattasi carne in Gesù, possiamo ritornare a Betlemme (La casa del pane) e gustare la dolcezza del suo amore unico e ed eterno per ognuno di noi.

Auguri!!!

Don Giancarlo Musicò

Giornata della Memoria

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30° Anniversario Liceo “San Paolo”

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La fondazione Agnelli premia il Liceo Ginnasio San Paolo

Articoli redatti – Liceo San Paolo il primo in Calabria

Articoli redatti da: “il Quotidiano” – “Il Quotidiano del Sud” – “La gazzetta del Sud”

Il Liceo San Paolo primo nella ricerca di Eduscopio 2018

Ad Oppido Mamertina il Classico con qualità e competenza al servizio dei ragazzi della Piana
Non una sorpresa ma una conferma la notizia data dal TG3 Calabria giovedì 8 novembre secondo la quale nella classifica delle scuole secondarie in Italia secondo la ricerca della Fondazione Agnelli il Liceo Ginnasio San Paolo di Oppido Mamertina, per i licei classici, è al primo posto in ambito regionale. «La nostra è una piccola grande realtà, – afferma il dirigente scolastico, prof.ssa Antonietta Bonarrigo – piccola nei numeri ma grande per la funzione educativa che svolge nel territorio della Piana». Il Liceo è una scuola paritaria abbinata al Seminario diocesano di Oppido Mamertina, accoglie quindi i seminaristi, ma anche ragazzi che provengono dai vari paesi, da Delianuova, Gioia Tauro, Varapodio, Molochio, S. Cristina d’Aspromonte, Castellace, Messignadi, Taurianova e naturalmente da Oppido. Diversi sono i progetti avviati nel corso degli anni e ancora attivi, quali l’alternanza scuola-lavoro, progetto archeologia, turismo culturale, scrittura e giornalismo, il caffè filosofico, il teatro, attività coreutiche e musicali, le certificazioni internazionali e attività di fisiologia clinica, cui sono da aggiungere, da questo anno, seminari bioetici, biomedici e seminari giuridici
Fonte Articolo: Sito Diocesi Oppido – Palmi

Il Liceo Ginnasio “San Paolo” di Oppido numero uno in Calabria

GRANDE LA SODDISFAZIONE DI DON ALFONSO FRANCO DOPO L’ALTO RICONOSCIMENTO DELLA FONDAZIONE “AGNELLI” (Articolo Redatto da Approdo News)

Ad appena 25 anni, superati felicemente, dalla sua creazione il Liceo Ginnasio “San Paolo” di Oppido Mamertina è stato classificato dalla Fondazione Agnelli al primo posto tra tutti i Licei Classici della Calabria, come comunicato anche dal TG 3 della Calabria delle ore 14.00 dei giorni scorsi. Si tratta di un vanto per la nostra Chiesa locale dal momento che l’Istituto scolastico in oggetto è di propriet’ della Diocesi ed è affidato alla gestione del Seminario Vescovile. Arrivare primi in una classifica stilata da un Istituto così prestigioso, quale la Fondazione Agnelli, è molto gratificante per il coraggio e i sacrifici di avviare e realizzare una tale impresa che riveste tutti i crismi della legalità messa a servizio del nostro territorio e delle famiglie ivi residenti. Una menzione particolare a chi ha avuto la felice intuizione, a chi ha profuso le migliori energie nella gestione, nella direzione, nell’insegnamento, come pure al personale di segreteria e ATA, con l’entusiastico assenso dei Pastori che si sono succeduti alla guida della Diocesi, Mons. Domenico Crusco e Mons. Luciano Bu, di venerata memoria, e l’attuale Pastore, Mons. Francesco Milito. Le centinaia e centinaia di giovani che hanno frequentato il Liceo Ginnasio “San Paolo” hanno fatto nel corso degli studi una straordinaria esperienza di crescita e formazione integrale della loro personalità: umana, culturale, sociale, relazionale, morale e cristiana in un clima di famiglia molto serio e apprezzato. Ormai non si contano più gli ex alunni sparsi nella Penisola a esercitare la loro professione in modo lodevole e e degno. Realmente, come è opinione di molti, anche tra il Clero, il Liceo Ginnasio “San Paolo” può essere considerato, come suol dirsi, il fiore all’occhiello della Diocesi.

Articolo Redatto da Approdo News

Premiazione Concorso “Don Italo Calabrò”

“Tre anni fa, quando abbiamo istituto il concorso ‘Don Italo Calabrò per l’educazione dei giovani’,  avevamo espresso quale sarebbe stato l’obiettivo finale: fare in modo che la testimonianza di vita di don Italo Calabrò, fondata sulla solidarietà, sulla lotta alla mentalità mafiosa e sull’inclusione degli ultimi e degli emarginati, arrivasse all’intero mondo studentesco calabrese, quale punto di approdo e di riferimento per tutti i nostri giovani”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto, in occasione della cerimonia di consegna del premio dedicato al sacerdote reggino, organizzato in collaborazione con la Conferenza episcopale calabra, l’associazione Piccola opera Papa Giovanni Onlus e con il patrocinio dell’Ufficio scolastico regionale. “Oggi questo risultato è stato centrato e con lo stesso spirito – ha annunciato Irto – terremo a battesimo un’altra importante iniziativa che vedrà protagonista il Consiglio regionale: un concorso, a 25 anni dalla morte di padre Pino Puglisi, per tutte le scuole calabresi, per alimentare la memoria di quest’altra splendida figura: di uomo di fede del Sud, che ha contribuito alla lotta alla mafia e al riscatto sociale di tanti giovani”.

Nella  sala “Federica Monteleone”, dunque, la cerimonia conclusiva (presente anche il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza  Antonio Marziale) dell’iniziativa che ha ricordato quanto profondo e autentico sia l’esempio di Don Italo che ha realizzato azioni concrete sul territorio reggino, stimolando, nel concorso indetto dal Consiglio regionale, il senso di cittadinanza attiva, di responsabilità e di impegno  degli studenti calabresi che hanno offerto una bella immagine di protagonismo. Il patrimonio di valori di Don Italo Calabrò ha raccolto, al tavolo della presidenza, testimonianze significative, trovando un importante momento di condivisione  nel motto “Nessuno escluso mai” che ci insegna a guardare agli ultimi come una risorsa della società: il giornalista Paolo Toscano che ha moderato l’incontro;  la professoressa Maria Siclari dell’Ufficio scolastico regionale; la dirigente del Consiglio regionale Dina Cristiani nella qualità di presidente della Commissione giudicatrice; Nuccia Restuccia della Piccola Opera  Papa Giovanni; Luigi Mariano Guzzo della Cec; Mario Nasone del Centro comunitario Agape e Mimmo Nasone, che ha condiviso al “Panella” l’insegnamento ai giovani. Da tutti loro, un monito rivolto agli studenti a continuare a incentivare spirito critico e speranza.

Infine, riflettori accesi – e tanta emozione – per i vincitori. Prima classificata Chiara Milasi, della classe V C del liceo scientifico “Volta” di Reggio Calabria con la tesina: “Un comunista che ha incontrato Don Italo Calabrò”. “Il lavoro- secondo la giuria- ha esaltato il valore dell’insegnamento sempre attuale di un gigante della carità, di un simbolo della Provvidenza che alimenta la fiammella della fede”. Secondo posto per Sofia Adua Maria Barresi (“Nostro Repaci” di Villa San Giovanni); terzo posto per Filippo Attanà,  Antonia Valentina Todaro e Domenico Giuseppe Lamanna (“San Paolo” di Oppido Mamertina); quarto posto per Mohamed Fawzy Ramadan Nasr (“Panella-Vallauri” di Reggio Calabria); quinto per Alessandra Desirée Albano (“Piria” di Rosarno). Due le menzioni speciali: per Noemi Arfuso (“Nostro Repaci”  di Villa San Giovanni) e per Gessica Neri, Alessandra Pellicanò e Antonia Neri (“A.Volta” di Reggio Calabria).

Fonte: Strill.it

Don Alfonso festeggiato al liceo

OPPIDO MAMERTINA – Quasi vent’anni di attività, di cui dieci in veste di preside – prima come professore di storia e filosofia – decine e decine di studenti diplomati, sicuramente un punto di riferimento non solo culturale ma anche umano: così si potrebbe sintetizzare l’attività di don Alfonso Franco, il parroco di Taurianova che per diverso tempo ha guidato da preside il Liceo Ginnasio Paritario “San Paolo” di Oppido Mamertina, e che dallo scorso giugno ha concluso la sua attività presso la scuola della Diocesi.

E per salutare don Alfonso e soprattutto per ringraziarlo del suo lavoro, il liceo – dallo scorso settembrea guida della dirigente Antonietta Bonarrigo – ha voluto fare una festa per dimostrare ak sacerdote la stima e anche l’affetto, anche alla presenza delvescovo di Oppido – Palmi mons. Francesco Milito, di don Pasquale Galatà, rettore del Seminario vescovile e Rappresentante legale dellla stessa scuola, di ex studenti, genitori, docenti di oggi ma anche degli anni passati.

Nel suo intervento, la dirigente Bonarrigo oltre a porgere un vivo ringraziamento al parroco, ha voluto sottolineare <<la qualità del suo lavoro dirigenziale, l’autorevolezza e l’amorevolezza con cui ha svolto la sua azione educativa a beneficio delle tante generazioni che hanno frequentato e frequentano questo Liceo, la dedizione al suo compito>>.

Insomma un coro unanime da tutta la scuola, una scuola che riesce ad essere una scuola cattolica di qualità, <<con grande un valore simbolico, un gigante della nostra realtà territoriale perchè espressione di una qualificata risposta alternativa alla richiesta di istruzione e formazione>>.

(di Tullia Morabito)

Fonte il Quotidiano della Calabria

Il Liceo classico ‘San Paolo’ festeggia don Alfonso Franco, preside e docente di filosofia e storia

Il Vescovo: «Grazie a Don Alfonso a nome della Diocesi e della società. Le scuole cattoliche, come questa, devono formare il cittadino completo»

Ha ricoperto la carica di preside del Liceo Classico ‘San Paolo’ di Oppido Mamertina per oltre una decade, dal 2006 al 2017, per poi consegnare la guida dell’istituto alla prof.ssa Antonietta Bonarrigo. Inoltre, è stato anche professore di Storia e Filosofia di quello stesso istituto che poi ha diretto. Don Alfonso Franco ha coniugato i ruoli scolastici a quelli spirituali. Infatti, il 4 novembre 2017 ha festeggiato cinquant’anni di sacerdozio nella Parrocchia ‘Santi Apostoli Pietro e Paolo’ di Taurianova.

Don Alfonso Franco, prima ancora di dirigerlo, ha visto nascere il Liceo fin dai suoi esordi nel 1990; è stato una presenza costante e una guida sapiente per i tanti ragazzi che negli anni hanno frequentato la scuola: un punto di riferimento anche per i docenti e per il personale scolastico. Il Liceo Classico ‘San Paolo’ il 23 febbraio ha voluto rendere omaggio al preside emerito con un incontro di ringraziamento per celebrare tutti i momenti trascorsi insieme.

Don Pasquale Galatà, Rettore del Seminario Vescovile, la Dirigente Scolastica Antonietta Bonarrigo, i docenti e gli alunni si sono riuniti nell’Aula Magna dell’Istituto per esprimere  riconoscenza e gratitudine per il servizio prestato negli anni da Don Alfonso.

Mons. Francesco Milito, Vescovo della Diocesi di Oppido Mamertina – Palmi, nel suo intervento ha sottolineato lo spessore educativo della giornata in onore del sacerdote: «Oggi è un giorno molto bello, poiché manda un profumo di umanità. Don Alfonso viene ricordato per il lavoro di preside svolto nell’ultima decade, ma ha anche insegnato storia e filosofia. Insegnare queste materie è un’arma fortissima quando lo si fa con onestà, poiché la verità è propedeutica. Avere un docente che insegna filosofia secondo la fede significa raggiungere alti livelli di competenza. Grazie a Don Alfonso a nome della Diocesi e della società. Le scuole cattoliche, come questa, devono formare il cittadino completo».

Don Franco, invitato dal Dirigente Scolastico, ha preso la parola per ringraziare i presenti per l’organizzazione di questo evento, ribadendo l’importanza della sua attività all’interno del Liceo: «Eravamo riusciti a fare di questa scuola una famiglia nel rispetto dei ruoli. La scuola dipende dal Seminario ed è diventata il fiore all’occhiello della Diocesi. L’ho vista crescere e affermarsi. Tutti gli alunni che sono usciti da questa scuola si sono affermati dal punto di vista umano e professionale. Questa scuola ha quattro pilastri: la formazione umana, etica, spirituale e culturale».

Questa è stata un’occasione per celebrare Don Alfonso, non solo come preside e come docente, ma soprattutto come educatore di vita poiché ha guidato gli alunni sia con  nozioni scolastiche nonché umane. La giornata si è conclusa con l’esecuzione di un brano mariano cantato dal Coro del ‘San Paolo’ diretto dalla prof.ssa Cannavò.

Lucia Treccasi

(fonte: Sito Diocesi Oppido M. – Palmi)