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Un altro importante riconoscimento per il nostro Liceo

Con grande soddisfazione il Liceo Ginnasio San Paolo annuncia un importante riconoscimento ottenuto dalla studentessa Anna Maria Fante, della classe IVA, coordinata dalla Prof.ssa Surace, la cui novella “Il Barone vanitoso” è stata selezionata per la pubblicazione nell’antologia “Piccolo Decameron”, volume che raccoglie le opere scelte nell’ambito della XIV edizione del Concorso Letterario Nazionale Boccaccio Giovani.

Promosso dall’Associazione Letteraria Giovanni Boccaccio e rivolto agli studenti del triennio delle scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia, il concorso invita ogni anno i giovani a confrontarsi con la tradizione narrativa boccacciana attraverso la composizione di una novella originale. Per l’edizione 2025/2026, i partecipanti sono stati chiamati a riflettere sul tema «L’ironia: scudo contro il buio o specchio della realtà?», sviluppandolo con creatività, originalità e consapevolezza espressiva.
La novella di Anna Maria, costruita con vivacità narrativa e fine ironia, racconta la storia del Barone Adone, personaggio accecato dalla propria vanità e vittima di una beffa tanto esilarante quanto significativa. Attraverso una scrittura brillante e ricca di riferimenti alla tradizione della novella, l’autrice offre una riflessione attuale sui rischi dell’apparenza, dell’autocompiacimento e dell’incapacità di riconoscere i propri limiti.

La pubblicazione nell’antologia rappresenta un risultato di grande valore culturale e formativo, che premia il talento, l’impegno e la sensibilità letteraria della studentessa, confermando l’importanza della scrittura come strumento di crescita personale e di espressione creativa.
L’intera comunità scolastica si congratula con Anna Maria per questo prestigioso traguardo, che costituisce motivo di orgoglio per la nostra scuola e testimonia l’eccellente livello di preparazione e partecipazione dei nostri studenti alle iniziative culturali di rilievo nazionale.

Ad Anna Maria giungano le più sincere congratulazioni e l’augurio che questo importante riconoscimento rappresenti soltanto l’inizio di un percorso ricco di soddisfazioni umane e letterarie. 💛📚✨

Partecipazione alla presentazione del saggio “Luci d’arte e sapienza nella Calabria bizantina e normanna”

📚 Venerdì 15 maggio, gli studenti della classe IV A hanno partecipato alla presentazione del volume “Luci d’arte e sapienza nella Calabria bizantina e normanna” della Prof.ssa Maria Rosa Surace, vivendo un intenso momento di approfondimento culturale.

Nel suo saggio, pubblicato nel 2025 da Città del Sole Edizioni, la Prof.ssa Maria Rosa Surace accompagna il lettore alla scoperta di una Calabria spesso poco conosciuta: quella bizantina e normanna. Attraverso una scrittura chiara, appassionata e ricca di riferimenti storici, il libro ricostruisce il ruolo fondamentale svolto dai monaci orientali nella conservazione del sapere antico e nella diffusione di un patrimonio artistico e religioso ancora oggi visibile nelle nostre città e nei nostri borghi.

La Professoressa ha svolto l’incontro con straordinaria competenza, sensibilità e passione, coinvolgendo gli alunni in una lezione accurata, viva e profondamente coinvolgente sulla Calabria bizantina e normanna, crocevia di civiltà, spiritualità e sapere. Con grande cura dei dettagli e generosità didattica, la Professoressa ha guidato gli studenti in un percorso di conoscenza archeologica, dapprima introducendo il contesto storico calabrese, dall’iconoclastia di Leone III Isaurico sotto il dominio bizantino al mimetismo sociopolitico e religioso dei Normanni, offrendoci importanti prospettive e chiavi di lettura delle nostre origini calabresi, frutto di un sincretismo culturale talvolta sottovalutato. Nel corso della sua lezione, la Professoressa si è soffermata su importanti testimonianze archeologiche che rendono ancora più ricca e preziosa la nostra Calabria, in particolare sulla Cattolica di Stilo, con la pianta bizantina a cinque cupole; su Santa Severina, con il battistero a pianta circolare con i quattro bracci a formare una croce greca; su Santa Maria del Patire, con le tre absidi normanne rivolte a oriente e le colonne della navata centrale, con base ionica e sprovviste di capitelli. Di particolare interesse, inoltre, la spiegazione dei mosaici del pavimento della Chiesa di Sant’Adriano a San Demetrio Corone, il cui significato simbolico si ricollega ai bestiari medievali.

A rendere ancora più significativo l’evento è stata la partecipazione degli studenti, che al termine dell’incontro hanno rivolto alla Professoressa domande articolate e originali sui temi affrontati nel libro: dal monachesimo basiliano al Codex Purpureus, da Paolo Orsi all’identità culturale della Calabria bizantina, fino al dialogo tra Oriente e Occidente nel Medioevo.

Particolarmente intensa è stata la riflessione sull’identità culturale calabrese: una terra che, pur attraversando periodi difficili, ha saputo custodire “luci” di arte, conoscenza e civiltà. Il saggio diventa così non soltanto un’opera storica, ma anche un invito rivolto alle nuove generazioni a riscoprire le proprie radici e a guardare al passato come fonte viva di memoria e consapevolezza.

Il lavoro di ricostruzione storica è stato notevole, alla Prof.ssa Surace il nostro più grande plauso, per la passione nella ricerca storiografica e nella stesura persino delle note bibliografiche, che consentono ai lettori, di qualsiasi età e competenza, di usufruire di conoscenze che talora rimangono prerogativa di pochi specialisti. La cultura autentica rimane tale se condivisa e divulgata!

Premiazione “Custodire l’altro: la forza delle relazioni che fanno vivere”

IL LICEO GINNASIO SAN PAOLO VINCE ANCORA! 💛✨
Siamo orgogliosi di annunciare che Ilaria Tritico, studentessa della classe IV A, coordinata dalla prof.ssa Surace, si è classificata al terzo posto nel concorso promosso dal Movimento Studenti di Azione Cattolica (MSAC) della Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi, dal titolo:
“Custodire l’altro: la forza delle relazioni che fanno vivere”.
Il concorso, nato in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, ha invitato gli studenti a riflettere sul valore delle relazioni autentiche, fondate sul rispetto, sull’ascolto e sulla cura reciproca.
La cerimonia di premiazione si è svolta venerdì 15 maggio presso il Duomo di Gioia Tauro, a conclusione della Via Pacis, in un clima di intensa partecipazione e profonda riflessione, alla presenza delle associazioni laicali, dei movimenti della diocesi e della Pastorale giovanile e scolastica.
Il riconoscimento ottenuto da Ilaria rappresenta motivo di grande soddisfazione per tutta la comunità scolastica, perché testimonia sensibilità, profondità di pensiero e capacità di trasformare la scrittura in uno strumento di consapevolezza e crescita umana.
Rivolgiamo un sentito ringraziamento a don Giovanni Rigoli, referente del progetto e Assistente Diocesano MSAC, per aver promosso un’iniziativa così significativa e formativa per i giovani del territorio.
A Ilaria vanno i nostri complimenti più sinceri per questo bellissimo risultato, raggiunto con impegno, maturità e passione

Premiazione concorso “Chiedimi se sono felice”

Giovedì 14 maggio 2026, presso la Casa del Laicato “Mons. Luciano Bux” di Gioia Tauro, si è svolta la cerimonia di premiazione della fase locale della XXI edizione del Concorso scolastico promosso da Serra International Italia, dal titolo “Chiedimi se sono felice”.

Nel corso della serata, alla classe IV A è stata consegnata una targa di riconoscimento per essersi classificata al primo posto nella sezione “Scuola Secondaria di Secondo grado” non solo a livello locale, ma anche a livello nazionale. La cerimonia ufficiale di premiazione del primo premio nazionale si svolgerà a Milano il prossimo 6 giugno. In tale occasione, il riconoscimento verrà consegnato dalla dott.ssa Antonietta Bonarrigo, già past President del Club, e sarà ritirato da un rappresentante che farà le nostre veci.

Gli studenti sono stati accompagnati alla cerimonia dalla prof.ssa Maria Surace, docente referente del progetto, insieme al gestore del Liceo Don Rosario Attisano. Nel corso della serata, tutti i vincitori hanno avuto l’opportunità di presentare i propri elaborati, condividendo riflessioni ed esperienze nate dal concorso.

La cerimonia è stata guidata dalla Presidente Sabrina Ungheri, dalla Coordinatrice Nazionale del Concorso dott.ssa Antonietta Bonarrigo e dalla past President immediato dott.ssa Lucia Ioculano, che ha coordinato la premiazione, impreziosita da un omaggio rivolto a tutti gli studenti che sono stati premiati, ai quali sono stati consegnati gli attestati di partecipazione e una copia del libro L’amico ritrovato di Fred Uhlman, gesto significativo che custodisce un profondo valore educativo e umano. La cerimonia si è conclusa con i ringraziamenti della Presidente del Club e con il saluto finale e la benedizione di S.E. Mons. Giuseppe Alberti, Vescovo e Cappellano del Club.

Il Coordinatore Didattico dell’Istituto, prof. Pasquale Puntillo, ha fatto pervenire i suoi saluti esprimendo profondo orgoglio per questo importante traguardo raggiunto dai nostri studenti, segno dell’impegno, della sensibilità e della qualità del percorso educativo portato avanti dalla scuola.

Convegno Serra Club “Essere per l’Altro”

Sant’Agostino, nel De Trinitate scriveva: «Se vedi la Carità, vedi la Trinità». È questa la premessa attorno alla quale si è incentrato il convegno “Essere per l’Altro”, tenutosi presso l’Aula Magna del Liceo Ginnasio San Paolo in Oppido Mamertina il 25 novembre 2023. La Carità è il filo conduttore del nostro rapportarci all’altro, inteso come prossimo, in quanto bisognoso non solo di beni ma anche, e soprattutto, di Bene. Il Serra Club, come ha ricordato la dott.ssa Antonietta Bonarrigo, coordinatrice nazionale del concorso scolastico, si impegna a favorire e sostenere le vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata, rivolgendo da sempre la sua attenzione alla formazione integrale della persona, per la costruzione di una società migliore; dal Serra Club è stato promosso anche quest’anno un concorso nazionale rivolto agli studenti della scuola primaria e secondaria: il tema al quale gli studenti dovranno rivolgersi per la realizzazione dei loro elaborati sarà “su come il benessere della singola persona e di ogni comunità cresca nella serenità dei rapporti interpersonali, con la partecipazione consapevole e attiva di tutti, per assicurare sviluppo e progresso sociale”.  Leggi tutto

Borsa di studio Pagella d’oro Liliana Guerrisi Deleo

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Lettera di Natale del Gestore Don Giancarlo Musicò per gli alunni del Liceo Ginnasio “San Paolo”

Carissimi alunni del nostro amato Liceo “San Paolo”,

eccoci arrivati alle festività natalizie, quest’anno particolarmente “strano” per via del Coronavirus”, ma sicuramente occasione di incontro con quel Dio così buono che si è fatto piccolo nel bambinello Gesù. L’intimità e la tenerezza del presepe sono un po’ immagine della nostra scuola, da tutti i quasi 400 alunni che si sono succeduti in questi 30 anni della sua storia, ritenuta “una grande famiglia”, una pigna nell’unità di intenti formativi e nella condivisione di valori umano-cristiani che ci ispirano. A chiusura di quest’anno, nel quale abbiamo festeggiato il Trentesimo Anniversario del nostro Liceo, vogliamo metterci in fila anche noi con umiltà insieme ai tanti che fanno cultura senza presunzione, che insegnano con paternità, che educano alla vita buona del Vangelo, arrivando, come i saggi Magi di fronte alla culla del Dio fatto bambino, con la saggezza del cuore e della mente, ma con la consapevolezza dell’incomprensibile mistero che ragione non esclude, ma che richiama le “ragioni del cuore” di cui il grande Pascal si fece interprete.

Il Natale di Cristo è la fonte del “Magister sapiens”, del maestro vero e sapiente, di colui il quale insegna la “Verità” appunto, e se fa conoscere vie alternative, lo fa soltanto per avvalorarla, per meglio indirizzare, – conoscendo gli errori della storia e del pensiero -, l’alunno, alla fonte della Verità rivelata che è Gesù Cristo Incarnato nel seno della Vergine Maria, direttamente nelle Sacre Scritture e nel Magistero della Chiesa e indirettamente nel pensiero e nelle varie Arti e Scienze Umane che l’hanno prima preceduta, preparandone il terreno, poi meglio approfondita avendola contemplata. Se in questo periodo di Pandemia siamo stati obbligati ad una comunicazione virtuale e lezioni in DAD adesso siamo chiamati, a Natale, ad una comunicazione “in presenza” di fronte al Dio che si è fatto vicino, presente in mezzo a noi, a Gesù bambino che pur lontano nel seno della Trinità non ha preferito una rivelazione artefatta da “vicinanze in lontananze” come facciamo noi con i nuovi mezzi di comunicazione, ma ha scelto la via della “carne” (Il Verbo si è fatto carne), la via del tangibile, la via dall’abbraccio, la via dello sguardo.

Con questi pensieri, augurando che questo Natale 2020, preludio di nuove e belle speranze per l’anno nuovo che prepara, sia un forte momento di fede, di silenzio adorante, di conoscenza mistica “dell’evento degli eventi” che ha cambiato e diviso la storia, mi permetto di porgere i miei affettuosi auguri alla Preside Maria Aurora Placanica, a tutto il Corpo Docenti, al personale ATA nella persona del carissimo Mimmo Bicchieri, estendendoli al nostro carissimo Vescovo Mons. Francesco Milito, nostra guida e grande estimatore.

Finisco con una bella immagine tratta dalle tradizioni dei nostri “fratelli maggiori” Ebrei, i quali nel Medioevo, nelle feste più importanti, usavano dare ai bambini dolcetti con dentro dei versetti della Torah (Sacra Scrittura), facendo capire ai piccoli che è “dolce la Parola del Signore”. Penso che anche noi che, a differenza dei fratelli ebrei, mangiamo nell’Eucaristia la Parola stessa fattasi carne in Gesù, possiamo ritornare a Betlemme (La casa del pane) e gustare la dolcezza del suo amore unico e ed eterno per ognuno di noi.

Auguri!!!

Don Giancarlo Musicò