In occasione della Giornata Internazionale della Donna, celebrata l’8 marzo presso il Teatro Comunale di Oppido Mamertina, il Liceo Ginnasio San Paolo ha preso parte all’evento promosso dall’Amministrazione Comunale, dalle associazioni aderenti al progetto A.I.D.A. e dal Circolo dei Lettori Nostos, contribuendo con un momento di lettura e riflessione affidato alle studentesse della classe IVA Anna Maria Fante, Ilaria Tritico e Domenica Zaccone, coordinate dalla Prof.ssa Maria Surace.
Le tre studentesse hanno proposto al pubblico un breve percorso letterario attraverso epoche e linguaggi diversi, dando voce a tre immagini della donna che attraversano la storia della cultura occidentale: la donna idealizzata della poesia medievale, la donna tragica della classicità e la donna reale e concreta della poesia contemporanea.
Il primo momento della lettura ha condotto il pubblico nella lirica del Dolce Stilnovo, attraverso il celebre sonetto di Dante Alighieri “Tanto gentile e tanto onesta pare”, in cui la figura femminile assume una dimensione angelicata e spirituale, capace di nobilitare lo sguardo e l’animo di chi la incontra.
Il percorso è poi proseguito con uno dei monologhi più intensi della tragedia antica: la voce di Medea, protagonista dell’omonima tragedia di Euripide, donna straniera, tradita e ferita, il cui dolore si trasforma in una riflessione potente sulla condizione femminile. Le parole della tragedia greca hanno mostrato come, già nella letteratura classica, emergessero interrogativi profondi sulla giustizia, sulla dignità e sulla libertà delle donne.
Infine, la lettura si è aperta alla contemporaneità con alcuni versi della “Ballata delle donne” di Edoardo Sanguineti, che ricordano il contributo silenzioso ma fondamentale delle donne nella storia: madri, partigiane, lavoratrici, compagne di vita, custodi della pace e della memoria.
Attraverso queste tre voci lontane nel tempo, le studentesse hanno invitato il pubblico a riflettere su come la figura femminile sia stata raccontata, interpretata e talvolta misconosciuta nel corso dei secoli, ma anche su come la dignità delle donne rappresenti oggi un valore universale che richiede rispetto, tutela e consapevolezza.
La partecipazione del Liceo Classico all’evento si inserisce nel percorso educativo della scuola volto a promuovere la riflessione culturale e civile, attraverso il dialogo tra letteratura, storia e attualità.
La voce delle donne, evocata dalla letteratura, continua infatti a parlare anche al presente: una voce che chiede di essere ascoltata, riconosciuta e rispettata, non solo nei libri ma nella vita di ogni giorno.



